38°Carnevale di mastro Vito Passaridd
la storia del Carnevale di mastro Vito Passaridd nasce negli anni 40. In quel periodo si frequentavano le botteghe "i mest" per imparare o meglio rubare con gli occhi il mestiere. Ore e ore di lavoro e sopratutto tutta la lavorazione era a mano. Si tagliavano i tronchi a fasce con la "serra travanedda" poi la piallatura, l'incollaggio con la colla di pesce e tanti altri ricordi che scriverò in seguito. Era tradizione l'ultimo giorno di Carnevale nella bottega "du mest d'asciee" (del falegname) realizzare dei pupazzi scherzosi di stracci, segatura e pezzi di legno e sederli davanti agli ingressi di ptajj (delle botteghe). Era una gara estenuante tra piccoli ragazzi per far vedere il migliore. Dopo con l'evoluzione meccanica tutto è finito. nel 1972 mi sono ripromesso di rievocare quelle fasi, quei momenti per ripresentarli alle nuove generazioni in memoria di un passato divertente. segue segue a breve